Nuvole, in cielo, passano e se ne vanno. Nuvole, nella vita, passano lasciando il segno . Qualche giorno fa, in un blog ho letto la poesia di una poetessa che raccontava a modo suo quello che è l'amicizia. Come quasi tutte le poesie, la metaforizzava descrivendola come un filo d'arcobaleno, colorato e vivace, e calcava la mano sul fatto che l'amicizia non abbia bisogno di essere, fisicamente, presente per avere un valore suo. Secondo la poetessa, un amico, per essere tale, non è necessario che riempia di regali, che non dimentichi i compleanni, che non ti offra (lei dice, e mi ha fatto pensare alla Merini) le sigarette, insomma che ti sia d'aiuto o di supporto alle tue necessità. Secondo lei, un amico è... un amico, punto e basta. Una poesia opinabile, non come tale, ma per il contenuto da interpretare soggettivamente. Nei commenti al post ne ho trovato uno, che mi ha colpito, e che qui propongo: "Perdonatemi, dissento. A me non basta lo ...
:-)
RispondiEliminaSan Rolando prega per noi.
RispondiEliminaSun cuntent,alera ura ca faseija quaicosa 'd bun.
RispondiEliminabene
RispondiEliminacerchiamo di proseguire su questa strada!
Ti auguro che questo sia solo l'inizio....ciao
RispondiEliminaIl micio si è fatto una canna..?
RispondiElimina:-)))
RispondiEliminaBelle parole... meglio farlo fare ad altri il sorriso piuttosto che fingerlo noi se non vogliamo.
RispondiEliminaun sorriso ,un pò anche mio............
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