Una storia calabrese (settima parte e fine)
Ebbene, sì, la tanto sospirata Concessione Edilizia in Sanatoria è arrivata. Dovrei stappare una bottiglia di spumante e scolarmela tutta in segno di giubilo, dopo il tanto veleno ingurgitato soprattutto negli ultimi nove mesi. Dovrei, vorrei... ma sarebbe un " e vissero felici e contenti " non coerente con quello che ho trovato. Dell' ultimo miglio ho detto nella sesta parte di questa storia. Ora che ho in mano il documento ne sviscero anche le virgole, tanto per essere sicuro che non risultino trappole occulte. Intanto, ma è il meno, la tanto attesa Concessione non è una concessione ma un " permesso di costruire in sanatoria ", scritto in grassetto maiuscolo all'interno di un riquadro segnalato come 'oggetto'. Che mi pare terminologia quantomeno impropria: avevo chiesto una sanatoria per un qualcosa di già costruito, peraltro non da me, per un manufatto non in regola, e mi ritrovo con un'autorizzazione a costruire... Sarò pignolo, ma a me par...