La scalogna
Stasera c'è una partita difficile, per un sacco di motivi. Non che esistano partite facili, ma quella più prossima è sempre la più difficile. E, visto che il 90° più recupero sono i minuti più pericolosi, quelli che fanno pensare intensamente e rabbiosamente alla sfortuna, noi che, per lunga esperienza, alla sfortuna ci crediamo, cerchiamo di far finta di non crederci, con questo messaggino scaramantico. La scalogna La scalogna c’è o non c’è, per me ce sta, e se ce sta, c’è puro chi la porta, e chi la porta ha il grugno d’ogni sorta, bello, brutto, straniero, non si sa. Altro che gatto nero e incespicà! Ma saperlo non è che ti conforta, vano è il corno, né il ferro la fa morta, né tanto meno te la puoi scansà. Pe’ conto mio ti dò un pensiero chiaro: prega tutti gli dei e fai da te, stringiti i denti e succhiati l’amaro che dolce non verrà come il caffè. Ma non farmi a ‘sto punto lo scolaro: la scalogna l’ammazzi sol da te! Aldo Collacchioni (1981)