Sono contro la caccia
Intanto perché uccidere per uccidere dovrebbe essere contro la natura umana. Dove si uccide per vivere, per mangiare, sovente per sopravvivere, c'è una giustificazione più che valida; ma ammazzare qualsiasi animale, volatile o terrestre, denota uno spirito da assassini. E non per niente, in caso di omicidi tra umani, sovente si rileva che le armi da fuoco sono detenute legalmente, poiché in possesso del permesso di caccia. I nostri eroi si giustificano dicendo di operare in difesa della natura, perché una sovrabbondanza di fauna la danneggerebbe. Forse è con questo spirito che le guerre non finiscono mai: la Terra è sovraffollata, visto che le malattie, i terremoti, gli incidenti ecc., non riescono a calmierare il numero dei privilegiati destinati a vivere, tanto vale provvedere, come i cacciatori con gli animali. La caccia come difesa in caso di pericolo è un dovere; la caccia fatta per piacere, per me è incomprensibile. Come sono incomprensibili le ...