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Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Una storia calabrese (settima parte e fine)

Ebbene, sì, la tanto sospirata Concessione Edilizia in Sanatoria è arrivata. Dovrei stappare una bottiglia di spumante e scolarmela tutta in segno di giubilo, dopo il tanto veleno ingurgitato soprattutto negli ultimi nove mesi. Dovrei, vorrei... ma sarebbe un " e vissero felici e contenti " non coerente con quello che ho trovato. Dell' ultimo miglio ho detto nella sesta parte di questa storia. Ora che ho in mano il documento ne sviscero anche le virgole, tanto per essere sicuro che non risultino trappole occulte. Intanto, ma è il meno, la tanto attesa Concessione non è una concessione ma un " permesso di costruire in sanatoria ", scritto in grassetto maiuscolo all'interno di un riquadro segnalato come 'oggetto'. Che mi pare terminologia quantomeno impropria: avevo chiesto una sanatoria per un qualcosa di già costruito, peraltro non da me, per un manufatto non in regola, e mi ritrovo con un'autorizzazione a costruire... Sarò pignolo, ma a me par...

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Due-parole-due sul prossimo referendum

Fra non molto, 22-23 marzo prossimi, siamo invitati a recarci alle urne per dire un Sì o un No a un quesito referendario, ufficialmente riguardante la giustizia, la separazione delle carriere di giudice e di pubblico ministero. Un referendum che solo gli addetti capiscono; e neanche tutti. Da parte del governo, che lo ha indetto, si insiste a chiarire che, qualunque sia il risultato, questo non intaccherà la compagine governativa, che arriverà alla fine del mandato, proseguendo nella raccolta degli ottimi, favolosi, risultati fin qui raggiunti.  Ipse dixit!, i ntanto invitando a un SI convinto, ma soprattutto compatto. A sinistra si dichiara che, in effetti, non di un referendum contro il governo si tratta, ma di una battaglia contro il rischio di subalternità dei giudici al potere legislativo. Che, qualunque sia il risultato, mai e poi mai la vittoria del NO sarebbe presa come un giudizio di merito avverso il governo, che per ben altre magagne finirà comunque abbattuto. Ipse dixit...