Cerchi qualcosa e non la trovi, magari 'na sciocchezza che non cambierebbe la tua giornata se la trovassi, ma poi ti impunti e butti all'aria la casa per cercarla, diventa un principio ("ricordo benissimo che c'era, non sono rincoglionito a tal punto", assicuri e ti assicuri), e nel bel mezzo del trambusto ti trovi per le mani un libriccino, umile, quasi insignificante tanto è minuscolo. Lo spulci indifferente, poi leggi, poi fai, come si dice, mente locale (non l'ho mai capita: quando si fa "mente locale" vai sempre a ravanare nel passato, e più questo è lontano e più vieni costretto a fare mente locale; bah!, misteri della fede), e ricordi da dove viene, chi te lo ha dato... ricostruisci un ennesimo pezzetto della tua vita, uno di quei tanti scampoli trascurati poiché ritenuti ininfluenti sul cammino della tua esistenza. Cammino allora percorso al galoppo, poi andante con brio, poi divenuto trotto e, infine, passo trascinato... Poesiole, pens...