Nuvole, in cielo, passano e se ne vanno. Nuvole, nella vita, passano lasciando il segno . Qualche giorno fa, in un blog ho letto la poesia di una poetessa che raccontava a modo suo quello che è l'amicizia. Come quasi tutte le poesie, la metaforizzava descrivendola come un filo d'arcobaleno, colorato e vivace, e calcava la mano sul fatto che l'amicizia non abbia bisogno di essere, fisicamente, presente per avere un valore suo. Secondo la poetessa, un amico, per essere tale, non è necessario che riempia di regali, che non dimentichi i compleanni, che non ti offra (lei dice, e mi ha fatto pensare alla Merini) le sigarette, insomma che ti sia d'aiuto o di supporto alle tue necessità. Secondo lei, un amico è... un amico, punto e basta. Una poesia opinabile, non come tale, ma per il contenuto da interpretare soggettivamente. Nei commenti al post ne ho trovato uno, che mi ha colpito, e che qui propongo: "Perdonatemi, dissento. A me non basta lo ...
Ti auguro un sereno settembre.
RispondiEliminaPure a te, speriamo sia l'inizio di un autunno riposante... anche se le premesse e le prospettive dicono il contrario.
EliminaL' autunno è una stagione che amo. Da bambino odiavo settembre (eppure è il mio mese di nascita) perché cominciava la scuola. Con il tempo ho imparato ad apprezzarlo, così come ottobre; sono bellissimi i colori dell' autunno ed è bella l' atmosfera che lo circonda e l' aria che si respira è speciale.
RispondiEliminaNato in ottobre, quindi quasi tuo coetaneo a livello di mese (molto meno a livello di anno), vedo l'autunno incipiente come un momento da dedicare alla propria vita interiore, i colori e i profumi che invogliano a rendersi conto che il passaggio in questa vita è un dono non prezzabile. E il dis-prezzarlo è uno dei delitti più gravi che affliggono l'umanità tutta.
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