mercoledì 23 giugno 2010

CO2, nel mio piccolo

(Sbatacchio queste righe nella convinzione che ormai la faccenda interessi più a nessuno.
Le scrivo per i posteri: se la fine della Terra sarà nel 2012, andranno perse nel disastro; se, come dicono alcuni scienziati non astrologici, l'uomo sparirà da questa Terra fra cento anni, spero che qualcuno, allo scadere dei termini, prenda atto che qualcosa, nel proprio piccolo, ciascuno poteva fare e non l'ha fatto.
Perché sono convinto che non sarà un asteroide o un altro accidente dall'universo a farci sparire: stiamo lavorando alacremente per distruggerci da soli, per "toglierci di mezzo", alla ricerca del suicidio universale.
Il biblico diluvio credo sia stato un grande acquazzone, descritto come castigo divino per non ho capito bene quali peccati. In confronto a quanto sta accadendo da decenni a questa parte, quel diluvio deve essere stato non più di una pioggerellina di marzo, e mentre quella picchia argentina sui tetti, quello che stiamo combinando i tetti non li vede proprio: la terra sprizza veleni, dal livello del mare alle cime più alte del pianeta, dove la neve, un tempo simbolo massimo di purezza, si presenta già sporca al momento di depositarsi. Dei fiumi, dei mari, dei laghi, degli oceani, qualunque cosa si dica è già stata detta e la loro condizione è arcinota.
Un tempo ormai lontano "bere alla sorgente" si poteva paragonare all'allattamento al seno femminile: trovare oggi acqua sorgiva tanto pura da poterla bere senza patemi, è ormai impossibile; esattamente come il latte di donna che non trasmette più al neonato il meglio della mamma: passa al figlio la nicotina delle sue sigarette, i residui delle droghe, magari non propriamente tali, anche se..., che vengono ingurgitate sotto forma di medicinali o con il contenuto più o meno ignoto dei cibi, o con postumi di malattie contratte per leggerezza o mala informazione...
Il cielo: viviamo come sotto una campana, ma non è di cristallo protettivo.
E' una campana formata dai fumi velenosi che scarichiamo verso il cielo, dall'evaporazione dei veleni dalle acque, e da quelli che sprizzano dalla terra ogni qualvolta la perforiamo alla ricerca di qualcosa che acceleri il nostro cammino verso la fine.
Noi, sotto questa campana fingiamo di viverci, ma sappiamo benissimo che invece ci stiamo agonizzando.
Cento anni? Potrebbe essere una visione ottimistica... Vediamo di finirla prima, così entriamo nel Guinnes).

Continuo alla prossima, questa era solo l'introduzione.

11 commenti:

  1. che altro aggiungere, Pietro?
    nulla. il mancato rispetto dell'ambiente lo si nota anche da quanto sono lerci i marciapiedi.
    dal mancato riciclo di plastica, vetro etc (eehh, già pago le tasse, ci mancherebbe che sto anche a dividere i miei rifiuti, tanto poi li buttano tutti insieme - non è un commento raro da sentir dire)
    questo a livelli di microcomportamento.
    ingrandendo questi comportamenti/ragionamenti a livello di aziende/multinazionali/governi, si ha la situazione di oggi.
    non ci vedo alcuna speranza di miglioramento.

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  2. nonglienefreganienteanessunon :(

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  3. vero
    pietro

    siamo un po' come il tafazzi televisivo, ce le diamo sui maroni e siamo anche contenti di farlo

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  4. ma questo...
    massì...
    è proprio così...
    sono daltonico... o è un rosso granata?

    comunque potrebbe essere un rosso comunista!

    nonchè rosso pensionato!

    nonché liberopensante!

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  5. Me lo sono fatto montare dalla nipote.
    E' un colore che va bene su tutto e piace a quasi tutti.
    Ma, soprattutto, sta sulle palle al picador de Arcore.
    Speriamo che lo veda, così si arravoglia su se stesso, colpito da collasso.
    Sciupeissa, come dicono a Palermo.

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  6. La morte non si augura a nessuno :)

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  7. Il fatto che l'invito arrivi da Palermo è un chiaro augurio di lunga vita. Come sai, là non augurano a nessuno di morire, ma se capita...
    Comunque non è alla sua pellaccia in sé che mi riferivo: se solo si spostasse un pochino, prima di finire il lavoro che ha cominciato (demolitivo) con la sua banda 'd ciapa ciuc... Insomma una mortarella politica mi basterebbe.

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  8. Guarda che la penso come te :D

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  9. ti vedo ben bene incaxxxto Pietro, continua cosi' ........
    un saluto

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  10. Sottoscrivo parola per parola.

    Ciao,
    Mari

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