Una storia calabrese (seconda parte)
A parte i decessi, la vita nel nuovo paese e nella nuova casa si era instradata bene. Qualche momento di trepidazione per la scadenza dei pagamenti, ma niente di che preoccuparsi; a posteriori non erano neanche da definire sacrifici veri e propri. Il mio lavoro mi teneva lontano da casa per giorni, ma le "ragazze" se la cavavano benissimo. Non c'erano ancora i cellulari, che sicuramente avrebbero attenuato la preoccupazione costante; era prevista una chiamata al giorno, di sera, per scambiarci le notizie del giorno e i saluti. Nel 1985 era uscito un condono edilizio, per quanto ne so il primo di una serie di una serie infinita. Ne avevo sentito parlare, ma ero sicuro di non dovermi preoccupare, per cui me ne interessavo più per curiosità che per necessità. Gli allacci di acqua e luce risultavano regolari; la fognatura no, poiché il paese alla marina era stato costruito ex novo senza rete fognaria. Al borgo vecchio, nella zona collinare interna, manco a pensarci... L'i...
Ci provano con tutti. Una volta la tizia della TIM mi ha chiesto quale tariffa avevo nel contratto, "se tu sei la TIM e io una vostra cliente non lo dovresti sapere già?". Ha attaccato.
RispondiEliminaOrmai la frittata è fatta, tornare indietro per ora è nebbia. Aspetto il contratto cartaceo poi vedrò. Per ora sfogo una rabbia che non riesco a contenere, e metterò in atto ogni azione denigratoria nei confronti di costoro e della TIM che, checché ne dica ne è responsabile. Temo solo un'azione legale dall'API, Associazione Peripatetiche Italiane, che sicuramente si faranno vive per disconoscerli/e come loro prole. Credo sia, questa para-TIM, un'associazione per delinquere, pagata in nero dalla casa madre per scassare gli zebedei a chi non chiede altro che vivere in pace col mondo intero. Ciao, Simo, buona domenica e che l'estate ti sorrida.
EliminaCapitata per caso....
RispondiEliminaIo ho avuto grossi problemi con Tim , mi sono rivolta ad un avvocato
di mia conoscenza . E' bastata una sua telefonata o raccomandata e
non si sono fatti più vivi. Tim è un'associazione a delinquere .
Il contratto cartaceo NON firmarlo , rimandalo al mittente e ,
se hai il loro MODEM , restituiscilo .
Laura
Avevo fatto lo stesso per un contratto truffaldino fatto firmare ai miei genitori. Sono spariti e si è risolto tutto senza danni.
EliminaDi loro non ho più nulla. Il decoder tim-vision gliel'ho rimandato a fine 2018 e mi hanno rimborsato le quote pagate fino a giugno '19. Il model di ricezione era a carico del vecchio numero, il nuovo risulta già dotato con questo. Avendo solo l'adsl la cifra applicata era eccessiva, e l'intervento della fantomatica agenzia è stato troppo tempestivo per ritenerlo casuale. Ecco perché addebito a tim questa messinscena assurda e a tim rivolgo maledizioni e insulti. Che lasceranno il tempo che trovano, ma almeno mi sfogo. Per adesso, poiché mi aspetto altre sorprese che potrò rilevare solo leggendo il contratto. Poi deciderò cosa fare; adesso non posso disdettare la linea, poiché senza linea non potrei neanche passare ad altro operatore.
EliminaIo mi rivolgere ad una associazione di consumatori tipo adiconsum o federconsumatori. Loro hanno idea di quanti sono gli imbrogliati. Magari possono fare una class action. Mia opinione. Ciao
RispondiEliminaGrazie, sto tentando di farlo. Per completezza, oggi, domenica, sono riuscito a beccare un'operatrice del 187 senza il ciclo attivo che mi ha specificato il profilo tariffario, che non sto a riportare per carità di patria. Sono semplicemente fumante, non amo la violenza ma sto iniziando a carezzarne la possibilità.
EliminaGrazie ancora per l'intervento e buona serata.