Nuvole, in cielo, passano e se ne vanno. Nuvole, nella vita, passano lasciando il segno . Qualche giorno fa, in un blog ho letto la poesia di una poetessa che raccontava a modo suo quello che è l'amicizia. Come quasi tutte le poesie, la metaforizzava descrivendola come un filo d'arcobaleno, colorato e vivace, e calcava la mano sul fatto che l'amicizia non abbia bisogno di essere, fisicamente, presente per avere un valore suo. Secondo la poetessa, un amico, per essere tale, non è necessario che riempia di regali, che non dimentichi i compleanni, che non ti offra (lei dice, e mi ha fatto pensare alla Merini) le sigarette, insomma che ti sia d'aiuto o di supporto alle tue necessità. Secondo lei, un amico è... un amico, punto e basta. Una poesia opinabile, non come tale, ma per il contenuto da interpretare soggettivamente. Nei commenti al post ne ho trovato uno, che mi ha colpito, e che qui propongo: "Perdonatemi, dissento. A me non basta lo ...
E' tutto il giorno che ci penso. 16 anni, una bambina che inizia a diventare grande, il periodo più bello: quello della scuola. Mi fa molto male pensare anche a tutte le sue compagne che dovranno comunque trovare il coraggio di andare avanti e non aver paura.
RispondiEliminaCaro Gattonero,
RispondiEliminanon riesco a commentare, nè fare un post su quanto è avvenuto... sono sgomenta e arrabbiata e mi viene da sputare veleno.
Ho letto e ascoltato le varie notizie... credo che dietro ci sia un disegno molto preciso...
Spero che le acchiappino queste bestie, ma...
Un fiore ed una preghiera per Te, angelo... volato troppo presto... un bacio Melissa... perdonaci!
C'è gelo attorno Pietro. E tanto dolore
RispondiEliminaE chi ancora lotta per salvarsi dalla morte.
Che siano maledetti questi sporchi assassini!
Parole dure e taglienti. Quello che ci vuole.
RispondiEliminaBuona serata
Prima o poi pagheranno gli autori, è una ruota che gira.
RispondiEliminaSiamo alle solite, mi pare: anche se non si sa bene chi sia stato, ogni volta che in Italia un cambio appare all'orizzonte (anche se non ben definito), mettono bombe o giustiziano in piazza per deviare a loro piacere la Storia. Sarebbe ora di finirla.
RispondiEliminaCondivido in pieno le tue parole. Buona domenica.
RispondiEliminaNessuna pietà per queste bestie folli e avide di sangue; solo la verità può salvarci, la stessa che inseguiamo dal 1969 e che ci viene negata da allora.
RispondiEliminaUn pensiero delicato che condivido. Spero trovino il colpevole presto.
RispondiEliminaNon ci sono parole...
RispondiEliminaParole forti che condivido. Così come il senso di colpa che ricade su tutti noi, spesso indifferenti e superficiali davanti al dolore degli altri.
RispondiEliminadavvero tutto sconvolgente, senza parole.
RispondiEliminaNon ho parole per esprimere tutto quello che provo!!!
RispondiEliminaCiao Gattonero un abbraccio!!!
Meraviglioso il fiore.
RispondiEliminaMeravigliosa la tua dedica, che faccio mia.
Sacrosanta la MALEDIZIONE.
perché maledetti i suoi figli? .. uhm..
RispondiEliminastupenda la rosa :) un abbraccio
Chailluccia, se maledico tutta la sua stirpe dannata, e mi sono limitato alla verticale, almeno i genitori e i figli me li fai maledire? Sono già pentito: dovevo estendere anche agli orizzontali, e a chiunque nel tempo gli abbia dato la mano.
Elimina:) un bacione .. la penso (anche) come te, credimi sarei anche più pungente a volermi istigare contro colui che ha fatto una cosa del genere.. ma resto ferma del mio pensiero. So(spero) che accetti questo mio punto di vista :) serena notte.
EliminaSe tutti i mafiosi e gli assassini seriali non avessero avuto figli, le stirpi dannate sarebbero estinte da tempo. Se i nostri politici non avessero figli, le possibilità di cambiamento sarebbero maggiori. Scollegare i figli da un dna consolidato sarebbe una forzatura. Da notare che nella mia (confermata) maledizione non ho augurato la morte né ai padri né ai possibili rampolli: è solo una speranza che non abbiano a vivere una vita felice, come spesso accade, alla faccia di chi è stata, in questo caso, vigliaccamente assassinata.
EliminaFermo restando che accetto il tuo punto di vista, i figli di questa stirpe non sono "piezz' e core", ma rifiuti della società. A loro volta da questa rifiutati.
Un beso, te maternissima.
Non ci sono parole per questo atto ignobile.
RispondiEliminacondivido.
RispondiEliminagrazie della tua presenza
Io divento scema dinanzi a queste cose, forse è il mio modo per non accettarle. Non so... ma mi mancano sempre le parole e faccio fatica a esser padrona dei miei pensieri.
RispondiEliminaPietro....il mio post,vedo che ha suscitato tanti dubbi,mi spiace.
RispondiEliminaChi mi ha deluso non sei tu,non sarei passata a salutarti e ringraziarti,non aavrei sprecato il mio tempo.
Ancora grazie
Lu