L'otto Marzo non è una festa ma, per me, una triste ricorrenza. Ed ogni giorno, per moltissime donne, è sempre l'otto di Marzo! Un bacio Pietro e grazie
gattOOOnero io ci pianterei una bella pianta di mimosa in tutti i giardini, perché mi sa di solare, di profumo di vita. perché sono donna, 365 gg l'anno a 360° :) bacio al sapor di mimosa (torta) e abbraccio forte forte
Una volta - neanche molto tempo fa' - almeno in Italia per larghe minoranze attive l'8 marzo era una giornata di grande testimonianza civile e di riposizionamento delle lotte di emancipazione ancora da compiere.
Ciao Gattonero, mi trovo sullo stesso piano di pensiero con te. Non vedo cosa ci sarebbe da festeggiare? se vogliamo ricordare ha un senso diverso. A me sembra una mancanza di sensibilità andare a guardare streeptease nei locali mentre in quel lontano otto marzo morivano delle donne sfruttate, madri che erano lì a guadagnare il pane per i figli... Non sto criticando chi festeggia, sto dicendo solo quello che io sento. Un abbraccio e buona domenica.
Ciao Pietro. Sospendo il blog fino al mio ritorno a metà aprile. Prima di partire per il Sud America volevo passare a lasciarti un saluto. A rileggerci un po' più in là.
E' una pausa lunga questa tua Pietro! Nel web mi mancano i tuoi miagolii! T'abbraccio forte forte e aspettando il tuo ritorno auguro a te un po' di serenità e t'affido un bacio da portare ad Angela Tvb micetto!
Il commento su questo libro ha un inizio un po' travagliato. Preso, con tutte le buone intenzioni di sciropparmelo sperando in un testo piacevole, già la lettura dei primi capoversi del primo capitolo, quello che avevo creduto fosse una specie di incipit al resto, mi aveva invogliato a bloccarne il proseguimento, accartocciando le pagine virtuali e mettendole in lista d'attesa per il caminetto invernale, questo non virtuale. Quello stesso incipit che ho proposto nel post precedente, senza alcuna presentazione o commento da parte mia, con l'intento di vedere se avrebbe provocato lo stesso impatto irritante che aveva suscitato in me. Ma un lettore appassionato, se anche trova una pillola amara, la ingoia, mettendo in conto di mettere all'Indice il farmacista che gliel'ha propinata. Sono arrivato fino alla fine del capitolo per darmi dello stupido, vecchio e rincoglionito. Il fatto è che di questo Autore conoscevo i suoi scritti su Facebook, e mi era sembrata una pe...
Capezzoli, gemme brillanti, in trepida attesa di dolci carezze. Turgidi, al solo pensiero del tocco gentile dei miei polpastrelli. Felici, al solo sfiorarli con un breve sussulto mi cadono ai piedi. Rassegnati, per gioco o per amore, e questo ben lo sanno, sempre spremuti saranno. Questa qui sopra non è una poesia, ci mancherebbe: è solo una presentazione di sensazioni che presuntuosamente nel titolo ho definito 'sensuali'. In realtà si tratta di due chiacchiere, tra amici, non necessariamente al bar. Chiacchiere, squisitamente quasi agricole. Novembre, andiamo... no, non è tempo di migrare, è tempo di raccolta. Delle olive. Siamo in anno paro, quindi non avrebbero dovuto esserci; o esserci, ma in quantità direi infinitesimali. Negli anni pari precedenti, mano a mano che maturavano a nero, le raccoglievamo, le pesavamo (pesare = voce del verbo "pestare", secondo l'idioma locale, che ne estende il significato a "picchiare di sa...
c'è un tempo per nascere, c'è un tempo per vivere nell'ombra, c'è un tempo per cavalcare la tigre inferocita , c'è un tempo per gl'insulti meglio se volgari, c'è un tempo per le minacce con fucili ed alabarde, c'è un tempo per il cristo che muore di lavoro, c'è un tempo per barabba che tutti gli altri son ladroni, c'è un tempo che più duri non si può, c'è un tempo per odiare la gente d'altro colore, c'è un tempo per disprezzare chi come ricchezza ha solo il sole, c'è un tempo per sistemare figli famigli amici conoscenti, c'è un tempo per scegliere la 'crema' per meglio governare, c'è un tempo che la giustizia è una puttana, c'è un tempo per amare/odiare un giorno sì e l'altro pure, c'è un tempo per bere un pitale d'acqua inquinata, c'è un tempo per annegare nel valpolicella, c'è un tempo per mostrare il dito medio inalberato, c'è un tempo per offendere bandie...
:-)
RispondiEliminaBuona giornata.
Ciao Gattonero, hai ragione, dovrebbe essere sempre rispettata la donna non solo oggi, mi associo nel ricordo, ciao a presto rosa buona giornata
RispondiEliminaL'otto Marzo non è una festa ma, per me, una triste ricorrenza. Ed ogni giorno, per moltissime donne, è sempre l'otto di Marzo!
RispondiEliminaUn bacio Pietro e grazie
Mi piacciono le tue parole, Gattonero :-)
RispondiEliminaTi auguro un buon fine settimana.
Tu hai capito tutto.
RispondiEliminaNon posso che condividere,
BRAVO!!
Bella la tua pausa dell'intervallo, Gattonero. Gli uomini come te renderanno inutile questa giornata.
RispondiEliminaCiao.
sottoscrivo tutto
RispondiEliminabuona giornata Pietro!
RispondiEliminaLu
gattOOOnero io ci pianterei una bella pianta di mimosa in tutti i giardini, perché mi sa di solare, di profumo di vita.
RispondiEliminaperché sono donna, 365 gg l'anno a 360° :)
bacio al sapor di mimosa (torta) e abbraccio forte forte
Grazie. Bello sto pensiero. Evidentemente sei un uomo - uomo. No farlocco.
RispondiEliminaOriginale e ben detto.
RispondiEliminaCristiana
♥
RispondiEliminaE mica ci arrendiamo!
RispondiEliminaBacio e buon sabato!
Una volta - neanche molto tempo fa' - almeno in Italia per larghe minoranze attive l'8 marzo era una giornata di grande testimonianza civile e di riposizionamento delle lotte di emancipazione ancora da compiere.
RispondiEliminaIo non ho festeggiato ieri. Non c'è proprio niente da festeggiare. C'è solo, come dici tu, da ricordare, da pensare.
RispondiEliminaCiao Gattonero, mi trovo sullo stesso piano di pensiero con te. Non vedo cosa ci sarebbe da festeggiare? se vogliamo ricordare ha un senso diverso. A me sembra una mancanza di sensibilità andare a guardare streeptease nei locali mentre in quel lontano otto marzo morivano delle donne sfruttate, madri che erano lì a guadagnare il pane per i figli...
RispondiEliminaNon sto criticando chi festeggia, sto dicendo solo quello che io sento.
Un abbraccio e buona domenica.
condivido appieno...non come le galline che lavorano con me..l'8 marzo , botta di cena con spogliarello maschile :) che cretine ....ciao
RispondiEliminaCiao Pietro.
RispondiEliminaSospendo il blog fino al mio ritorno a metà aprile. Prima di partire per il Sud America volevo passare a lasciarti un saluto. A rileggerci un po' più in là.
forte, chiaro, e condivisibile. ciao, sono MR.
RispondiEliminaio la festa me la son fatta da sola...
RispondiEliminaa suon di calorie sonanti!
Ciao Gattonero,
RispondiEliminarientro adesso da un breve viaggio e son passato per lasciarti un saluto.
A rileggerci presto!
ciao Pietro.
RispondiEliminaI tuoi auguri,i tuoi abbraci e i tuoi baci(virtuali)sono sempre graditi,lo sai.
Ti lascio una buona domenica
lu
Ciao Gattonero, vedo che i tuoi post se anche non frequenti ma sempre molto interessanti.
RispondiEliminaSono venuta anche qui per un caro saluto.
Tomaso
Ciao Pietro sta andando tutto alla grande :-) un ca ro abbraccio e buon inizio di prrimavveera. Ciao:-)
RispondiEliminabuona giornata Pietro!
RispondiEliminaBuona domenica! Anche se piove.
RispondiEliminaCiao!
Ciao Pietro auguri di buona Pasqua, speriamo che sia meglio il tempo, ciao a presto rosa.))
RispondiEliminaE' una pausa lunga questa tua Pietro!
RispondiEliminaNel web mi mancano i tuoi miagolii!
T'abbraccio forte forte e aspettando il tuo ritorno
auguro a te un po' di serenità e t'affido un bacio da portare ad Angela
Tvb micetto!
buona domenica Pietro....spero tutto bene
RispondiEliminaLU
Un abbraccio e serena Pasqua.
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