martedì 29 gennaio 2013

Tre asterischi

Non è mai troppo tardi...

... per imparare.
Il 24 gennaio a mezzanotte, anzi era già il 25 da un minuto, avevo partorito il post su Fellini, ed ero andato a letto per una giusta nanna.
Alle 3 e mezzo ero stato svegliato da un tuono che era sembrato una botta di terremoto.
Nel breve dormiveglia, preso atto che di tuono si era trattato, avevo passato in rassegna i vari collegamenti di casa, cancello elettrico staccato, tv spenta, computer staccato...
Avevo fatto un sorrisino, inserendolo subito nel sogno.
Mattino del 25: esco a prendere il giornale, cancello a posto.
Televisione: mi era sembrata a posto, non fumava, ma tanto al mattino non mi interessa.
Computer: morto, non si accendeva proprio.
Si è ripetuta la solfa di non molto tempo fa, fuso come neve al sole, come burro in padella...
E la volta scorsa glielo avevo detto: "alla prima che mi fai ti porto all'isola ecologica, sei vecchio ormai, diventerai un rifiuto raee". 
Il breve accenno all'età deve averlo fatto imbestialire e, alla prima occasione, ha deciso di fare harakiri. Fregandosene del dispiacere che dava a me come persona e al mio portafoglio come effetto collaterale.
Stessa trafila della volta precedente, con la differenza che ne ho dovuto comprare un altro di sana pianta. 
E, a seguire, il modem adsl e la tastiera, anch'essa bruciata.
Adesso so che, col tempo incerto, è opportuno staccare del tutto la spina dalla presa. E, negli ultimi tempi, il tempo è più incerto della fase politica che stiamo vivendo; che è tutto dire.
Amen, mi consolo col pensiero che ci saranno ancora computer quando io non ci sarò più.

'Giornata della Memoria' universale
Impossibilitato per mancanza di mezzi tecnici per farlo, lo faccio oggi, riproponendo la vignetta di Giannelli del Corriere della Sera del 27 gennaio 2011.
Ripeto quanto detto allora: pochi tratti di penna dicono più di mille parole.

E, due giorni dopo, oggi, ricorre un anniversario che è la mia

'Giornata della memoria' personale


Oggi, due anni fa, alla stessa ora in cui vado a postare queste righe, Angela era venuta da me, barcollante, dicendo: "Sto male".
Due anni, brevi quanto la durata di un lampo e lunghi quanto l'eternità.
La porta si è chiusa quasi del tutto ormai, e lo sguardo si è adattato al buio della stanza della vita.
Ma mi sorride e mi chiama, e quel sorriso e quel mio nome sono lo spiraglio di luce che mi 'obbligano' a continuare.
Oggi, rivivendo questo giorno e i due anni successivi, sono triste.

33 commenti:

  1. Tvb Pietro....le tue parole m'hanno commossa e non riesco ad aggiunger altro se non un abbraccio, grande, grandissimo.

    P.S.:per il computer devi staccare anche il cavetto del teelefono se non vuoi trovare di queste sgraditissime sorprese!

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    1. Il telefono è autonomo, e infatti non ha subito danni. Che avevo avuto invece con il voip, sia di teledue che di vodafone.
      Ciao, ricambio l'abbraccio, più grandissimo del tuo.

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  2. un abbraccio, per quel che vale. e Metallica su Crackonti.

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  3. Poco da dire, tanto da abbracciare.
    Un abbraccio grande, grande, grande.

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  4. Solo un saluto, in rispettoso silenzio.

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  5. vorrei poter fare molto di più che non lasciarti solo la mia traccia di passaggio.
    Scacciare la tristezza che adesso ti fa compagnia,mi piacerebbe molto,ma non ho questo potere.
    Posso solo abbracciarti virtualmente e stringerti forte,accarezzandoti il viso...passerà Pietro,passerà.
    Lu

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  6. questo isolare un sorriso nel dramma mi consegna un silenzio ... che non ha niente a che fare con il vuoto - un caro saluto, francesco

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  7. Gattone, vabbé te sai meglio di me che le cose materiali (a volerlo) si sostituiscono.
    Persone, affetti, emozioni.. non so: non credo.
    Passano (o passiamo noi) nelle reciproche vite.
    E spesso sono insostituibili, dato dal fatto dall'immenso scambio osmotico.
    Un abbraccio extra stretto, dove sto giro tu ti abbandoni per una buona volta.
    Bacio mio.

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  8. Triste saperti triste oggi, ma ancor più triste ricordarmi che sei triste da due anni, Pietromio!
    I gatti vedono al buio, é risaputo, e tu sei stato e sei faro di tua moglie. Le stai restituendo la luce che ella ti ha donato negli anni belli del vostro immenso amore.
    Non puoi rimproverarti di niente. Oggi ti concedo di essere un po' più triste del solito, ma sii sereno, amicocaro, perchè sei bello, bello per davvero, BELLO PER DAVVERO :-)

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  9. Cantava Gabriella Ferri:
    Ognuno ha tanta storia/tante facce nella memoria/tanto di tutto/tanto di niente/le parole di tanta gente/tanto buio/tanto colore/tanta noia/tanto amore/tante sciocchezze/tante passioni/tanto silenzio/tante canzoni ...
    Da Palermo, un abbraccio affettuoso.

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  10. Occorre, certo, testimoniare contro gli orrori della Storia ogni giorno!
    Un pensiero affettuoso al tuo privato...

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  11. Non posso fare molto, non ho parole, ma ti lascio una carezza sul cuore. Un abbraccio

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  12. Amico gattonero... sono anch'io senza parole.
    In questi anni abbiamo però imparato che spesso non servono.
    Rinnovo ancora uno di quegli abbracci che tante volte sei venuto a portare da me.

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  13. un posrt triste. la storia ha i suoi lati negativi, terribilmente orribili, ma anche la vita ha le sue negatività a volte.
    ti abbraccio forte

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  14. Un abbraccio, e la carezza che ho dato prima a Ciro, il gatto di tutta la casa, è come l'avessi data a te.

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  15. Se sei assicurato potevi tentare quella strada per il pc.

    Un abbraccio per tutto il resto.

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  16. Tra poco pubblicherò un post con le varie atrocità umane.
    Un abbraccio di cuore per la tua vita privata.

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    1. Cavaliere, non so come fartelo sapere sul tuo blog: ho letto il tuo appello in blogroll e quando sono andato a visionare il blog, per dirti che non c'erano problemi, esce un messaggio di google che invita a evitare l'accesso poiché il blog è colpito da malware.
      Spero che google ti mandi questo commento in modo da provvedere alla eventuale pulizia e al ripristino.
      Ciao.

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    2. Ti ringrazio per la segnalazione e tra l'altro ho dovuto rimuovere temporaneamente il link in questione.
      Saluti a presto.

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  17. non ho avuto ancora modo di leggere interamente tutti i tuoi post ma ho capito che da qualche anno la vita la devi affrontare con un ariete in mano, questo per essere più forte contro gli ostacoli che ti trovi davanti. Ma allo stesso tempo portarlo sempre con te lo fa diventare pesante come un macigno. Quando questo accade basta che fai un salto sul blog. Sicuramente qualcuno di noi sarà pronto a ridarti di nuovo le forze.

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  18. Mi si è stretto il cuore nel leggere il tuo post e nel percepire quella tristezza infinita che ti avvolge. Mi sembra di sentire in te, oltre ad una grande sensibilità anche una forza che viene da un equilibrio conquistato forse con molta fatica.
    Ti lascio il mio abbraccio e una carezza.

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  19. In un post triste, come nella vita, ci sono la penultima e terzultima riga, che danno speranza, e carica. Spero che la porta pian piano cominci a riaprirsi, e ricominci ad entrare più luce.
    Un caro saluto, amico.

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  20. Sono appena arrivata e leggo. Tutta me è con te e la tua cara.
    Ciao.

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  21. Buongiorno gattonero...anzi vista l'ora buonpomeriggio. Sono Letizia...colei che ti ha soffiato il podio nei commenti di Lu!!!
    Sai perchè non cucinavo???mio marito dormiva perchè aveva smontato notte, mio figlio era a casa di un amico e io...dopo essermi dedicata ai lavori di casa mi sono rilassata un pò al pc!!!
    Grazie per esserti unito ai miei sostenitori, farò lo stesso con molto piacere, per continuare a seguirti.Aspetto i tuoi commenti...Ciao alla prossima Leti

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  22. buona domenica Pietro.
    ho visto che hai conosciuto Leti,una brava ragazza!^_^
    lu

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  23. mi piace molto questo post, molto denso, molto vicino

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  24. Ciao gattonero. Ti ho trovato qua e là nei commenti di vari post in vari blog, così mi è venuta voglia di passare da te per lasciarti un saluto.

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  25. Suggerimenti:
    1. verificare l'impianto elettrico di casa, sopratutto la parte del salvavita.
    2. comprare ciabatta con fusibile, altrimenti nota come "multipresa filtrata". In teoria trattasi di ciabatta dove attaccare i vari dispositivi come il computer che ha una protezione contro gli sbalzi di tensione (in sostanza parte il fusibile e si interrompe il passaggio di corrente).
    Uno a caso tipo questo:
    BELKIN Protezione contro gli sbalzi di tensione
    3. si potrebbe sostituire la ciabatta con un gruppo di continuità domestico, che ha il vantaggio di permettere di tenere acceso il PC in caso di perdita di corrente il tempo per salvare e spegnere, uno a caso tipo questo:
    Riello IDIALOG

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