sabato 8 dicembre 2012

Bannato

Sembrano margherite, ma sono crisantemi
In questa notte buia e tempestosa sono stato bannato.
O almeno credo.
Se qualcuno che legge è esperto in bannamenti, baggianaggini, bannubilamenti, annessi, connessi, dismessi, mi faccia sapere se di bannamento si tratta o se è solo un frutto della mia fervida, perfida, mefistofelica, fantasia. Grazie.
Vado a descrivere l'evento.
In settimana, o settimana scorsa non importa, in un blog che seguo puntualmente, era apparso un post che (vado a memoria, visto che quel blog è scomparso dal mio blogroll) presentava un'immagine con due personaggi noti, anzi notissimi, dirò di più, ai posti massimi di questo nostro povero Paese.
L'illustrazione li presentava solo di viso, abbruttiti e butterati, con una specie di ghigno che già da solo appariva come una una presa per il culo.
Quel post, nel titolo (sempre a memoria), come a supporto di quella immagine, chiedeva:
"Vi piacerebbe invecchiare come questi due?".
Leggermente provocatoria, direi.
Sensibile a tutto ciò che riguarda la vecchiaia, essendone parte in causa diretta, l'ho ritenuta un invito equivalente al lombrico infilato in un amo.
E, sventurato me, ho abboccato.
In un Paese in cui ormai anziani non si diventa più, ma neanche adulti, ma neanche bambini, poiché tutti i passaggi della vita, di riffa o di raffa, vengono tranciati al fiorire di ogni passaggio, mi sono permesso, sicuramente primo in Italia, di commentare, in francese per aggirare la censura, con "vaffanculo a tutti e due".
Ritenendolo uno scherzo all'estensore del post, mi sono permesso di aggiungere (questo lo ricordo bene) "e affanculo a te che con questo post mi prendi per il culo", sempre pensando all'inizio di questo capoverso.
Poco dopo, come risposta, asciutta e sintetica, "fatti tuoi, il culo è tuo".
Chiuso il periodo.
Girando a ritroso, qualche giorno dopo, ero andato a vedere eventuali ulteriori commenti, con la speranza magari che qualcun altro si fosse unito al mio invito, non al bloggaiolo ma ai due in figura, e avevo trovato "Nessun commento" al post.
Felinamente curioso, ho chiesto al titolare il perché della censura, specificando che il 'vaffa' ai due figuri non pensavo di essere l'unico ad averglieli mandati, e che quello a lui indirizzato lo era in modo, diciamo, affettuoso, con tutti i limiti che tale aggettivo impone.
(Un po' come se uno, già anzianotto ma anche prima, alla 'prima' della serata rispondesse alla richiesta del bis con un "vaffa" e il bacio della buonanotte alla signora o a chi per lei. Potrebbe capitare).
Risposta, sempre a memoria: "Io evito nel mio blog espressioni del genere e (sottinteso) non le accetto neanche nei commenti, pur affettuose che siano. Detto questo, tutto come prima. Ciao".
Riconoscendo le sue ragioni, peraltro giustissime, avevo pensato di mettere un commento con la sinteticità che mi è congeniale, riconosciuta e, oserei dire, osannata da chiunque abbia il coraggio e la pazienza di seguirmi.
L'avevo elucubrata così:
Limpido.
Eviterò.
Scusa.
Ciao ter.
Ter, visto che era il terzo ciao lanciato in quel post.
Ho cercato il post nel blogroll (per inserire il messaggio che ritenevo chiaramente escusatorio), visto che non so dove diavolo cercarlo altrove, e mi sono trovato con il blog in toto sparito, cancellato, erasato, cartavetrato, assunto forse in cielo...
Ecco, mi dispiace, sinceramente mi dispiace.
So che ne rimarrò complessato e prometto che non manderò più affanculo nessuno, neanche se me lo chiede l'interessato in prima persona.
Almeno per quello che resta di questa notte e sperando di riuscire ad addormentarmi con questo macigno sullo stomaco.
Che però potrebbe anche essere il cotechino e lenticchie della cena, primo assaggio per allenarmi alle feste.



26 commenti:

  1. secondo me la Cia, l'FBI, la Digos, La finanza, la protezione civile, i pompieri e la polizia ferroviaria sono scesi in campo e hanno chiuso e sequestrato il blog in questione in quanto offensivo nei confronti di questi due alti papaveri nella foto... il tuo commento non c'entrava nulla, e per di più in francese, chi vuoi che lo capisca?

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  2. Ciao caro. Occhio al rischio di fraintendimenti, sono facilissimi come sai quando non si è di persona. Io credevo d'essere stata bannata da due blog di amiche virtuali, invece i loro feed mi arrivano a singhiozzo - a volte sì, a volte no. Ergo, nei momenti in cui ci sono situazioni sospette, è facile pensare d'essere stati bannati. Ma potrebbe anche essere che il tenutario del blog cui ti riferisci l'abbia fatto intenzionalmente. D'altronde, senza smile/faccine/emoticon, non si può capire a volte se uno è ironico o meno. E, ultima cosa, dei contenuti dei commenti in blog di terzi è responsabilmente penalmente il tenutario del blog, quindi - in pratica - tu sei responsabile, a livello legale, di ciò che nel tuo blog commento io. Sei responsabile per me. Quindi se io scrivo insulti ad altri sul tuo blog, ne fai le spese (letteralmente) tu. Magari anche per questo il tuo commento è stato cancellato e tu sei stato 'sospeso'. Perché non scrivi in privato al blogger in questione e non vi spiegate? Almeno se lo devi mandare a ************* lo farai con assoluta certezza. Buona giornata :-)

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  3. Ma dai Pietro.....credo che questo tuo post valga più di mille scuse. E lascia fuori lenticchie e cotechino....
    Dì...la conosci la canzone che cantava il grande Albertone.....: te c'hanno mai mannato a quer paese.........
    Sai, per me che son romana, le "parolacce" rientrano nella volgarità del mio dialetto e da quando vivo in Calabria ho smesso di dire "tacci tua" o, meglio ancora, "l'anima de li mejo mortacci tua" perchè s'offendevano subito ed anche, per finire il mio repertorio "a fijo de na mignotta(sarvanno tu madre)"
    Nun te la prenne Pietro.....si sei na persona intelligente lascia spazio a chi non vuol vedere ad un palmo dal suo naso!
    Un bacio in fronte da chi "nu è fija der caz** der Papa"

    P.S.:Pestifero d'un gatto nero.....sai ch'io adoro i crisantemi perché sono bellissimi fiori ornamentali.

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  4. capisco che tu sia rimasto male per il fraintendimento delle tue ( buone ) intenzioni... potresti provare a chiarirti (ulteriormente!) con il proprietario del blog, se ne senti la necessità...
    per quanto riguarda la censura... non mi piace, e di rado l'ho messa in atto... mi è capitato solo ultimamente ( e me ne sono pentita perché invece avrei dovuto magari rispondere per le rime ) con una che mi ha scritto che ero una persona noiosissima e che se fosse stata un uomo mi sarebbe stato alla larga come dalla peste ( o una cosa del genere!) ...allora...un conto dire che i miei post sono noiosissimi, un conto fare delle considerazioni su una persona che nemmeno conosci... e poi, mica è un obbligo leggermi... anch'io, navigando, posso trovare dei blog o dei post che non mi piacciono...vado oltre, mica mi metto ad offendere l'autore...non sono pubblicazioni che uno paga per leggere, quindi mi aspetterei un po' di buon senso... D'altra parte il blog è come una casa ..ti faccio entrare, ti offro un caffé con i pasticcini ma ci vuole anche un po' di delicatezza ed educazione... già uno prende tanti "schiaffoni" nella vita vera che sul blog ci si vorrebbe almeno sentire un po' tranquilli...e poi, caro Gatto....tu lo sai quanto a volte sono giù...bisogna essere proprio insensibili per scrivere certe cose e, ti assicuro, con un astio che sembrava le avessi fatto qualcosa di personale! ce ne sono di persone ben strane da queste parti...vabbé.. scusa lo sfogo personale... comunque sono d'accordo con quanto scrive Minerva, probabilmente l'autore ha avuto timore di eventuali problemi legali... se ci rimugini su meglio chiarirsi..
    ciao Gatto!! BS

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  5. cioè n'vece de na carezza de comprensione pe quelo che volevi sta a significà te sei ritrovato con un carcio n'culo??..eh...succede alli mejo gatti.c'ho dovresti sapè..te sei n'gatto vissuto, poco aristocratico e nun sei stato capito. Allora fai come li gatti appunto. te ne vai in artri lidi, de quelli che quanno te vedeno capisceno subito che c'anno a che fa con un gatto libero e indipentente, uno che magara non è venuto li solo pe magnà e trovà un posto pe scallasse, ma magara vole di la sua..e si se aspettano le fusa quarche vorta gne pò di male, che nvece c'hai voja de arzà er pelo e soffià..io però a te graffià pe fa male nun te c'ho mai visto...bo forse io so troppo sempliciotta...a me me stai bene così e si me dovessi mannà a fanculo te ce rimanno co l'elastico subbito dopo. ma nun te cancello...troppo facile. io l'animali mica l'abbandono pe strada..cerco de capì come so fatti uno pe uno...ma io ce losai ...te vojo bene, pure se li gatti me sconfiferano poco..bona domenica Piè e vacce piano cor cotechino.:DDD

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  6. Chi fa così non ti merita, per il resto ormai certe espressioni sono nel linguaggio comune e negare l'esistenza o bollare chi le dice, è da retrogradi secondo me.

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  7. Amico gattonero, il web è un posto orribile. Pochi sono gli angoli dove trovare riparo ma a te non mancheranno. Miao.

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  8. Ciao Gattone!
    Ma chi è 'sta persona qua che c'ha il senso dell'umorismo unilaterale????
    Fa un post così e poi che s'aspetta? Una tribuna elettorale via web?
    NESSUNO tratta male il mio Gattone preferito!!!!
    Bah!
    Sai che ti dico...dormi sonni tranquilli, probabilmente non ha capito un ciufolo!
    Oddio...dormi sonni tranquilli, ma fai anche una cena appropriata ai sonni tranquilli!!! ^______^
    Un baciotto.
    Nunzia

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  9. Ciao Gattonero,
    passavo di qua per ringraziarti del generoso commento lasciato poc'anzi sull'Angolo del sorriso ed ho letto questo tuo sfogo.
    Se posso esprimere la mia modesta opinione, dirò che io avrei evitato di usare quei "vaffa", non perché realmente offensivi, ma perché non sempre la gente capisce qual'è la vera intenzione del suo interlocutore.
    Frequento la blogsphere da un po' di tempo ed ho imparato che spesso chi legge non sa distinguere fra ingiuria vera e ingiuria scherzosa (alla Max Giusti, per intenderci) e magari si preoccupa di ricevere delle tiratine d'orecchie da parte di qualche altro lettore "purista e benpensante".
    Fatta questa premessa, direi di non farti sangue amaro. In fondo si è trattato di un'inezia. Non credo che il tizio in questione ti abbia bannato, magari ha chiuso il blog. I blog chiudono perché spesso i loro titolari sono volubili, cambiano idea all'improvviso; e poi c'è da considerare che il mondo dei blog è in crisi. La concorrenza dai social network è esagerata. Perciò nulla di più facile che il blog del tizio in questione sia scomparso per ragioni tecniche, oppure per una decisione improvvisa, indipendente dalle tue battute.
    Un cordiale saluto.

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  10. Beh, almeno ti ha risposto! In qualche blog che pubblica i commenti dopo l'approvazione non ho mai visto comparire il mio contributo...
    Magari il blog in questione non è visibile momentaneamente, sarebbe bello leggere una sua risposta qui!

    Baci

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  11. Sempre meglio essere stato Bannato che Eugenio Bennato.

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  12. Capisco il tuo stato d'animo. Se hai un altro recapito, prova a inviare un ulteriore messaggio chiarificatore al blogger. Magari l'oscuramento è una semplice coincidenza. Un abbraccio. Buon fine settimana.

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  13. mi spiace per quello che ti è successo.Ci sei rimasto male e secondo me non devi crearti problemi.
    Tu scrivi che era un blog che seguivi,quindi avrai fatto altri commenti...se non ti ha capito,non è colpa tua.
    A volte le persone preferiscono non capire,cancellare e girare pagina.
    Nessuno ti dice che ha chiuso il blog per il tuo commento,penso invece che non avesse più altro da dire...
    Pietro torna al cotechino con stomaco...animo leggero!
    Lu

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  14. è il web della libertà di opinione, no? :))

    ciao gatto!

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  15. le incomprensioni capitano spesso, il tono, lo sguardo mancano in questo mondo virtuale... Non ci pensare... :)

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  16. ricordo che tre anni fa su un blog di un noto giornalista a proposito di un mio commento (senza parolacce) lui mi fece capire che gradito, e poi io gli dissi e lui rispose, e capii che voleva la battuta finale, e così lasciai correre; di quel blog non ricordo più indirizzo e neanche il contenuto della questione; nulla di nulla inghiottito nel nulla.

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    1. correggo ... mi fece capire che non era gradito

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  17. Ripeto anche qui che scrivi in modo magistrale. Ma sintetico no, non mi sembri proprio. Sul fatto in questione, che hai così ben ricostruito, cosa posso dire? Che mi spiace per te. Ma ti ha dato l'occasione per fare qui una bella prova di racconto. Se mi mandi... perché sono con questo che dico un provocatore, sappi che, sempre tempo permettendo, io da qui non mi stacco. Ave atque vale! :))

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  18. Uhm...a mettere il sale sulla coda...vedi che succede?
    ohhh gattonemiobello...ora nn cancellare il tuo post perché angelicamente ho usato il termine coda eh!
    bacio dei miei

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  19. Scusa, ma non capisco la tua riluttanza a dire di quale blog si tratti: visto che riferisci circostanze specifiche, non vedo che ragione vi possa essere a nascondere i fatti, ognuno dovrebbe essere responsabile di quanto fa...

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    1. Vincenzo, ho dato indizi sufficienti per chi lo volesse individuare. Ma non era questo il mio scopo. Non ho fatto questo post come fosse una gogna, anzi può darsi che avesse tutte le ragioni per offendersi; l'ho messo di getto per dire a lui della mia buona fede, e di quanto ci fossi, sul momento, rimasto male, essendo la prima bannatura subita da quando ho aperto il blog. Tant'è che, per niente pratico, all'inizio avevo chiesto se potesse trattarsi di bannaggio o d'altro. Se, casualmente, in un commento anche anonimo, mi avesse fatto sapere che non di quello si trattava, ma di un motivo, che so, tecnico, avrei eliminato il post senza alcun rimpianto.
      Ma, in fondo, non è successo niente: come è stato ribadito nei commenti prima del tuo, nei blog c'è chi va e c'è chi viene, sono peggio di una stazione ferroviaria. Questo è andato, forse arriverà qualcun altro. Comunque, pur se detto in forma scherzosa, quel termine l'ho cancellato dal mio vocabolario, fermo restando il ricorso a sinonimi alternativi.
      Ciao.

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  20. Non so, sai, Gatto, se si possa bannare oppure no.
    Io ricordo che una volta, dopo l'invasione di una svitata completa che asseriva io avessi insultato dei malati solo perché avevo dato dell'epilettico a un cane, ho cliccato su "blocca questo utente" tra i lettori fissi in bacheca, ma l'idiota, imperterrita, è tornata a sfracassarmi le ovaie esattamente come prima che lo facessi.
    Il mio istinto da investigatrice, sostenuto da Gugol, mi ha guidata fino al blog incriminato, quello del tuo 'vaffa' e ho visto che il post da te citato c'è ancora e anche i due commenti di "chiarimento" tra voi.
    Che senso avrebbe bannarti e lasciare quei commenti?
    Magari è una delle magie di Blogger :P
    Io voglio sperare sia così, altrimenti il tipo è davvero fuori.
    Perdere il Gatto per un vaffaffettuoso è veramente da ricovero.
    Ripeto, credo (spero) che sia uno schersetto di quel mattacchione di Blogger :)
    Baci


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  21. Ma che strano questo mondo della blogosfera. E' proprio come nel mondo reale, sono solo gli strumenti che sono diversi. Gente che si offende, gente che si arrabbia, liti furiose. Non mi riferisco tanto a te quanto ad altri due che si sono offesi per niente, sbranati, cancellati, guardati in cagnesco e suonata la banda per tirare acqua al proprio mulino.
    Sarebbe divertente se non fosse un po' triste.
    Hai la mia simpatia!

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  22. Non ricordo più da quale blog sono arrivata qui. Ma sono contenta di aver trovato questa storia di bannaggio o bannatura o bannamento o ...
    Io sono nella blogosfera dal 2007. Ho avuto due soli scontri (però seri) con reciproca cancellazione. Non ho capito però una cosa: tu puoi ancora entrare nel blog incriminato? o ti ha escluso dai lettori? lo ha reso aperto solo su invito?
    Comunque mi sei simpatico perché mi riconosco nel tuo dispiacere; mi piacciono anche i tuoi lettori, ho letto bei commenti
    però, però se non mi dici di chi si tratta sei crudele...dirlo non ha niente a che fare con la gogna o con una dichiarazione di guerra: sarebbe solo un gesto di benvenuto verso una nuova lettrice. Dio, quanto sono falsa! ;-)

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  23. Non mi è mai capitato per fortuna, ma...che tristezza!

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