Nuvole, in cielo, passano e se ne vanno. Nuvole, nella vita, passano lasciando il segno . Qualche giorno fa, in un blog ho letto la poesia di una poetessa che raccontava a modo suo quello che è l'amicizia. Come quasi tutte le poesie, la metaforizzava descrivendola come un filo d'arcobaleno, colorato e vivace, e calcava la mano sul fatto che l'amicizia non abbia bisogno di essere, fisicamente, presente per avere un valore suo. Secondo la poetessa, un amico, per essere tale, non è necessario che riempia di regali, che non dimentichi i compleanni, che non ti offra (lei dice, e mi ha fatto pensare alla Merini) le sigarette, insomma che ti sia d'aiuto o di supporto alle tue necessità. Secondo lei, un amico è... un amico, punto e basta. Una poesia opinabile, non come tale, ma per il contenuto da interpretare soggettivamente. Nei commenti al post ne ho trovato uno, che mi ha colpito, e che qui propongo: "Perdonatemi, dissento. A me non basta lo ...
ahahahaha... gattone.. io stamane mi sono autodefinita rinco andante.. adesso, senza che mi senta TataGrace .. te lo dico.. "ti lovvo" :-))
RispondiEliminabaci!!
Tutta salute, Gattonero :))
RispondiEliminaA quanto le piste ciclabili in autostrada???
Ciao!
Lara
Appena comprato bici nuova, non ti dico che manovre da delinquente (ma non proprio una vera delinquente come quelli che ci amministrano, eh?) :-D
RispondiEliminanessun problema ad andare in bici, il problema è che quelli lì ci metteranno la targa, e il bollo e la tassa sull'aria della camera d'aria!
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