Nuvole, in cielo, passano e se ne vanno. Nuvole, nella vita, passano lasciando il segno . Qualche giorno fa, in un blog ho letto la poesia di una poetessa che raccontava a modo suo quello che è l'amicizia. Come quasi tutte le poesie, la metaforizzava descrivendola come un filo d'arcobaleno, colorato e vivace, e calcava la mano sul fatto che l'amicizia non abbia bisogno di essere, fisicamente, presente per avere un valore suo. Secondo la poetessa, un amico, per essere tale, non è necessario che riempia di regali, che non dimentichi i compleanni, che non ti offra (lei dice, e mi ha fatto pensare alla Merini) le sigarette, insomma che ti sia d'aiuto o di supporto alle tue necessità. Secondo lei, un amico è... un amico, punto e basta. Una poesia opinabile, non come tale, ma per il contenuto da interpretare soggettivamente. Nei commenti al post ne ho trovato uno, che mi ha colpito, e che qui propongo: "Perdonatemi, dissento. A me non basta lo ...
mi piac... ehm... grazie mille :)
RispondiEliminaEbbi la fortuna di ricevere qualche bozza iniziale dei primi capitoli, piansi per il ridere. Alessandro sa il fatto suo, e sa dirlo parecchio bene. Credo che non mi resti che comprarlo ora no?! :)
RispondiEliminaSembra allettante. Da comperare.
RispondiEliminaMe lo son appuntato nella data di oggi.
RispondiEliminaSe lo dici tu mi fido, poi ti dirò.
RispondiEliminaLo annoto.
RispondiEliminaUn abbraccione
Grazie dell'intrigante "rece"
RispondiEliminaConosco il blog e l'autore, sicuramente un testo interessante.
RispondiEliminaSerena giornata
gattone, tutto ok?
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