Se il titolo di questo romanzo fosse stato, per dire, "Giosuè", manco lo avrei iniziato a leggere. Del Giosuè biblico so quel poco che basta per non passare da ignorante (in senso lato, ignorante del soggetto): erede di Mosè, al contrario del suo mentore che per passare alla storia ne aveva combinate di cotte e di crude, costui è ricordato per aver fermato il sole nel suo calare quotidiano, fatto che gli avrebbe consentito di terminare la strage dei suoi nemici del momento. Pare che Giosuè in ebraico significhi "Dio salva", e sicuramente da Lui fu salvato, addirittura andando oltre, visto che questo Giosuè è ricordato più per l'eliminazione fisica dei nemici (di Dio, ovviamente) che per altre opere più meritorie. Sono passati migliaia di anni, ma il concetto delle stragi in nome di Dio, nel corso dei secoli e tutt'oggi, non è cambiato. Non per niente, questo Giosuè risulta essere Santo per l'altrettanto Santa Romana Chiesa. L'altro Giosuè non potev...
si vedra' meglio la luna.
RispondiEliminainsisto e persisto nello starti vicino, anche se mi rendo conto di quanto poco possa contare... eppure mi piace pensare che questo poco sia, in qualche misterioso modo, meglio di nulla...
RispondiEliminaun abbraccio dallo Zio che hai adottato
Un abbraccio forte..."come fosse" vero...
RispondiEliminaanche da parte mia un abbraccio stretto stretto e che vuoi che ti dica....coraggio
RispondiEliminaMa dopo la notte arriva il giorno..e la speranza è che sia un giorno di SOLE.
RispondiEliminaQuesto è il mio augurio, gattone.
Tanti baci
"Viene la notte. Un'altra di tante. Orfana di stelle."
RispondiEliminaUn abbraccio fraterno.
Una bella poesia.
RispondiEliminaUn abbraccione e buona giornata!
In questa notte irrimediabilmente nuvolosa si spera solo che si apra ogni tanto uno squarcio, anche piccolo, anche breve per poter respirare un po' di luna.
RispondiEliminahttp://youtu.be/UcGVZHbgBFc
non ho parole
RispondiEliminasolo un abbraccio
Maledetta sera.
RispondiEliminadavvero un grande abbraccio!
RispondiEliminabella e lacerante. un caro saluto
RispondiEliminaRibollire dei conflitti... Una condizione di erranza del pensiero e della psiche all'interno di un purgatorio di memorie. Immagini riuscite, titolo perfetto!
RispondiEliminaUn abbraccio
Giulia
So cosa provi e quanto dolore l'impotenza aggiunge alla ricerca della forza che pian piano s'allontana per poi ritornare. Unica stella (definiamola così) che quando si sta per sprofonadre nel buio più assoluto, d'improvviso s'accende per invitarci a rialzarci, ad andare avanti.........
RispondiEliminaT'abbraccio
Elisena
Che un vento leggero spazzi via le nubi.
RispondiEliminaE che volendo, lo sguardo torni a catturare le stelle, che ci sono.
una non vita che annienta e nasconde le stelle al tuo sguardo. Ma una luce spero che arrivi a risplendere in quella notte buia. Un abbraccio
RispondiEliminaOra niente stelle e niente vita, ora è lotta passiva e sento il gelo nelle ossa quando ti leggo. Ma la speranza rende vivi gli uomini e tu sei un UOMO. Un abbraccio.
RispondiEliminanon ti incontro in blog da tempo, ti auguro un po' serenità per Natale e per tutto il nuovo anno
RispondiEliminafrancesco
È con un tenero pensiero per te che ti mando un mondo di Auguri di Buon Natale e Felice Anno. Che questo Nuovo Anno possa portarti tanta felicità, pace e serenità.
RispondiEliminaUn abbraccio
Giulia
Un abbraccio.
RispondiEliminaun augurio che il nuovo anno ti porti tanta forza e serenita'
RispondiEliminaun abbraccio
E' già passato un anno....un anno che ha cambiato la tua vita e quella di Angela!
RispondiEliminaUn abbraccio con tantissimo affetto ad entrambi!
Elisena