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Ieri e oggi. Domani?

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Complimenti, insulti e retromarce Le parole senza regole del sovranismo Pubblicato il   29/05/2018                                                                                                  Luigi Di Maio, in collegamento con Sky, scorso 18 febbraio: «Carlo Cottarelli ha stilato la lista della spesa che dovrà seguire un governo per prendere soldi dove non servono e metterli dove servono. Il nostro piano di governo ripartirà da lui. Gli altri governi invece di eliminare le spese inutili e i privilegi hanno eliminato Cottarelli». Forse, come hanno scritto alcuni quirinalisti, Sergio Mattarella ha incaricato Cottarelli, così amato dal Movimento, per non dispiacergli troppo. Se è così, una bella ingenuità.   ...

Nonostante tutto

UN SORRISO Cos'è un sorriso se non la voce silenziosa della tua anima, la dolce bellezza che si dona al tuo volto. Sorridi amore, sorridi sempre, solo così potrai apprezzare ogni singolo istante della tua vita. Sorridi a te stesso mentre ti specchi, sorridi al cielo che ti avvolge con il suo manto trasparente, alla terra che sostiene i tuoi passi, all' acqua che sa dissetarti, e al sole che sa riscaldarti. Sorridi anche alla pioggia quando silenziosamente dona la vita al mondo, ai semi che sanno offrirti fiori e frutti, alle nuvole che si rincorrono lassù. Un sorriso anche agli anziani che incontri per strada, ai bambini che giocano in cortile. Sorridi alle aurore come ai tramonti e non dimenticarlo di farlo anche alla notte con la sua luna e le sue stelle. Lancia un sorriso anche ai tuoi sogni, alle tue idee come alle tue speranze. Sorridi a chi vuoi, ma sorridi e vedrai che anche gli altri impareranno a farlo. Sorridi anche alle tue angosce, ai tuoi dubbi come alle tue tr...

Mala tempora currunt

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Cose così

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I misteri mi piacciono finché sono misteri tipo cubo di Kubrick: cerchi di risolverlo, poi lo sbatti sul pavimento e lo mandi al diavolo, senza nulla guadagnare o qualcosa perdere. Quando sono misteri che rischiano di angustiarmi l'esistenza più di quanto questa sia angustiante di suo, cerco di accantonare quanto possibile, nella certezza che prima o poi qualche mente eccelsa svelerà l'arcano a favore anche di chi, come me, preferisce non affrontare il problema. Poi ci sono i misteri che ti capitano tra capo e collo, che non riesci ad evitare e, per quanto ti scervelli, non riesci a venirne a capo. Allora si accende la lampadina di Archimede, quello che risolve i problemi a tutta la banda Disney. Nel caso specifico solo per dare un'indicazione: divulgare il problema, sminuzzarlo tra tante menti pensanti, tipo chi frequenta Blogger o Facebook. Magari non ne verrà una soluzione ma, diluito, il mistero finirà per apparire quasi insignificante. Dopo questo incipit, voglio ...

In festa della Mamma

       ♥ Tanti cuori oggi, per la festa della Mamma; cardiologi a secco             ♦ Tanti i quadri oggi, a onorare la Mamma; musei saccheggiati              ♣ E quanti fiori oggi, tutti per la Mamma; i fiorai ringraziano               ♠ E oggi, ma solo oggi, niente picche (forse?)         Macedonia di pensieri in libertà. Otto marzo festa della Donna, tredici maggio festa della Mamma. In poco più di due mesi delle donne assassinate abbiamo perso il conto. Di queste, buona parte erano mamme, alcune di bambini in tenerissima età, che non avranno più alcun motivo di festeggiare in futuro questo giorno di festa; altri, più grandicelli, la vivranno come si vive un incubo, senza fine. Ha avuto la "fortuna" di perdere sua madre prima che questa gli potesse insegnare a sillabare ' mam-ma ', che per tradizione è il primo termine che i neon...

Elogio dell'ignoranza

L'ignoranza è una dote che col passare del tempo diventa virtù. Se tutti nascessero "saputi" questo sostantivo non avrebbe motivo di trovarsi inserito nel vocabolario. Parlo dell'ignoranza dei cosiddetti 'tempi andati', quando questa, giustamente connaturata nei bambini, veniva colmata nel tempo, negli anni, in decenni di scoperte continue che via via colmavano le lacune iniziali, fino all'ultimissima esperienza che chiudeva il tempo dell'apprendistato. Per sempre. Oggi, ormai, la nascita di un bambino segue regole precise, che hanno stravolto quello che è stato per migliaia di anni l'andazzo di un parto. Intanto, prima del neonato, dal canale vaginale escono, nell'ordine, un tesserino con il codice fiscale, poi un telefonino personale, ultimissimo modello se la partoriente, o chi per lei, se lo può permettere, altrimenti un modello del nese precedente il parto, quindi già obsoleto e da cambiare subito dopo l'uscita dalla clinica, pe...

Cara Terra, usa&getta

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A margine dell' Earth Day 2018,  per noi Giornata della Terra, appena "festeggiata", una breve carrellata su quella che è la situazione dei rifiuti in genere e delle plastiche in particolare. Tre immagini che dicono più di tante parole. La prima è quella più conosciuta, ampiamente divulgata dai media e dal web. Una delle tante isole "artificiali", dove prima o poi sarà concesso costruire, non appena il troppo carico toccherà il fondale. Si comincerà con le palafitte per arrivare poi a grattacieli in gara per quello più alto. "Così tra questa immensità s'annega il pensier mio e il naufragar m'è dolce in questo mare"...  ... poetava Giacomo Leopardi due secoli fa nel suo 'Infinito'. In duecento anni l' ermo colle si è trasformato in montagne di rifiuti, in putride isole artificiali, le cui cime ed il cui mare a tutto invoglia meno che a salutari arrampicate o a nuotate corroboranti. La seconda immagine, leggermente meno ...

L'abbraccio

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SOS, per favore

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Daniela Petrucci 27 aprile 2018 11:48 Ciao sig. E sig.ra Offrire un prestito tra individuo a un tasso del 2% per avviare la propria attività o per un progetto. Concedo un prestito attivo di € 3.000 a oltre € 900.000. Se hai bisogno di soldi per altri motivi, non esitare a contattarmi per ulteriori informazioni E-mail: danielapetrucci07@gmail.com In ogni nuovo post mi trovo questo "commento", che mi pare di avere già segnalato tempo fa. Poiché, a causa di una educazione ricevuta e assimilata, non amo il turpiloquio... Poiché, sempre a causa di quella dannata antica educazione, mai darei addosso a una donna (pur se potrebbe essere un individuo che si spaccia per tale)... Poiché, nonostante provveda alla sistematica eliminazione, me la ritrovo ancora recidiva in calce ai post... Cerco, per favore, un eroico volontario (o volontaria) che abbia meno scrupoli del sottoscritto a invitare, a nome e per conto mio, questa persona a smettere di rompermi i coglioni e di...

News di oggi

Umberto D Sei un pensionato milanese di settantotto anni e stai tornando a casa, un condominio dalle parti di viale Monza, reggendo il sacchetto della spesa tra le dita nodose. Sono le dieci del mattino e ti immaginiamo mentre pensi a una di quelle cose semplici che dopo una certa età mettono ansia: le verdure da sistemare nel frigo e i surgelati nel congelatore. Non fai caso all’uomo con le scarpe da ginnastica rosse, fermo sotto il portone. Starà aspettando qualcuno, ma di sicuro non te, che ormai non ti aspetti più niente. Succede quando affondi la mano nelle tasche, alla ricerca delle chiavi. L'uomo ti viene addosso e ti colpisce alla mascella , prima con un pugno e poi con un altro. Tu cadi all’indietro e forse riesci ancora a domandarti perché. Perché tanta ferocia, senza nemmeno farla precedere da una richiesta o da una minaccia. Come se si trattasse di un regolamento di conti tra persone che si sono già dette tutto, mentre tu di lui non sai nulla. Non sai che è un balo...

In breve

Molto in breve. Italiani in ansia e agitazione in attesa della nascita del governo. Media, televisivi e cartacei, che non perdono l' attimo fuggente e raccontano quanto avviene, illustrando la situazione come prossima a una tragedia greca. " Siamo lavorando " per dare il meglio al popolo che ci ha votato. Un lavorìo fatto di insulti, di veti, di rassicurazioni... di eroismi... E il popolo che li ha votati si sta rassegnando ad avere un governo... comunque sia. Tanto sa che qualunque esso sia non durerà molto. " Stiamo lavorando... ", e leggo che dopo circa 50 giorni di stallo le ore lavorate sono meno di tredici. Al giorno? Stakanovic si farebbe una risata... Tredici ore in totale, diviso 49 giorni (domani 50 tondi) darebbe circa 27 minuti al giorno, che potrebbero arrivare ai 37 minuti concedendo il giusto riposo del sabato (ex fascista), le domeniche e il lunedì di Pasqua. A parte la domanda (demagogica?) su cosa diavolo si sarebbe svolto questo lavo...

Pausa di riflessione

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È come per una partita di calcio: l'arbitro lancia in aria la moneta, testa o croce, chi vince sceglie la parte di campo che più gli conviene. Stavolta però l'arbitro ha barato (o meglio, lo hanno spinto a barare), infatti la moneta è a doppia faccia, manco a dirlo "croce". Come dire che in una parte di campo ci sarebbero state due squadre... e nell'altra nessuno. Ha provato, l'arbitro, a lanciare in aria la palla, chi prima la prende alla ricaduta fa il suo gioco, e gli altri, pur se anch'essi vincenti, si associano ai perdenti per contrastare le azioni. La palla è rimbalzata due volte, ma nessuno si è fatto avanti per appropriarsene. Cioè, ci hanno provato, ma puntando alla palla su in alto, si sono sbattuti di fronte l'un contro l'altro. È come l'antico ruba-bandiera: si è nella fase di studio dell'avversario, per poi scattare fulminei ad arraffare lo straccetto che funge da bandiera. Vincitori e vinti, felici tutti per avere dato a...

Fermate il mondo...

... voglio scendere! Quante volte ci è sfuggita questa espressione! In occasione della denuncia dei redditi, ad esempio (tra l'altro temporalmente prossima); quando si sbatte il grugno contro l'ottusità della burocrazia; quando i tempi della sanità sono prodromi di una morte magari non prossima, ma surgelata nell'attesa; persino quando una coda alle poste porta via una mattinata intera, talvolta senza costrutto... La discesa da questo nostro mondo è vietata. Tale discesa è possibile solo se ci si carica ( total body) di un paio di metri di terra. Vale per (quasi) tutti gli esseri viventi e deambulanti su questa terra. Perlomeno nel mondo cosiddetto civilizzato. A sorpresa, ma veramente a sorpresa, un fatto di cronaca recente smentisce questa convinzione ancestrale. Dice, questa cronaca, di un signore di Genova (non più giovane, ma neppure ancora anziano; quella via di mezzo precedente la vecchiaia vera e propria, verso cui si avvia con lentezza sempre più veloce ch...

Due mondi paralleli?

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Corriere della Sera, aprile 2018 L’ultima volta che Pietro — chiamiamolo così — ha visto i compagni di classe, una terza elementare di Riccione, gli si sono rovesciati gli occhi all’improvviso. È caduto per terra, il corpo scosso dai tentacoli dell’epilessia. Il ritorno a scuola dopo il ricovero preoccupa i suoi genitori: e se gli altri alunni lo facessero sentire a disagio? Invece all’uscita Pietro sembra tranquillo e, quando la madre gli chiede come è andata, si limita a farle un sorriso. I bambini non rispondono mai alle domande dei grandi. Finché un giorno la mamma di Pietro entra in classe e  scorge un cartello appeso alla parete . Sotto il titolo « Incarichi di emergenza », la maestra ha predisposto un dettagliatissimo piano di pronto e mutuo soccorso. In caso di nuovi attacchi, Lia dovrà prendere il farmaco nel secondo cassetto. Nel frattempo Tommaso (o Alberto, in sua vece) sarà già schizzato a chiamare i bidelli, mentre Leo F. e Giordano allerteranno gli insegnanti delle ...